Il problema della datazione

Il punto di partenza per tutte le altre ricerche era la data in cui la foto era stata realizzata.

Approssimativamente, il periodo della datazione è delimitato dalla pubblicazione del procedimento della dagherrotipia (1839) o dalla diffusione della nuova tecnica a Monaco, capitale della Baviera (1839-40), da una parte, e dalla morte di Philipp Lattner (1853) dall’altra.

Se la donna vestita di nero fosse Constanze Mozart, tale periodo di datazione si restringerebbe tra i termini post quem e ante quem del 1839 e del 1842, anno di morte della vedova.

Un aiuto importante per la datazione è costituito dagli altri due dagherrotipi in cui è ritratto Max Keller.

Ricapitolando, abbiamo dunque tre dagherrotipi con l’immagine di Max Keller, di cui tuttavia non sono più disponibili gli originali, ma solo delle riproduzioni.  La foto n. 3 risale sicuramente a diversi anni prima rispetto alle altre due, dove Keller è visibilmente invecchiato.

Le singole foto sono le seguenti:

  1. Ritratto di Max Keller (1851). Di quest’immagine esiste una litografia nel museo locale, eseguita nel 1851 per i 50 anni di servizio di Keller, che riporta la dicitura “Da un dagherrotipo”.

keller_1851
(Fig. 2)
Litografia di Max Keller (1851) firmata “Fröschle”

  1. Foto di gruppo di Max Keller con quartetto vocale (1846-47).

Quest’immagine è disponibile in fotocopia nell’archivio comunale e nel Museo di storia e cultura locale. La copia è stata realizzata ad Altötting dalla ditta Hans Strauss (dunque dopo il 1903) ed è visibilmente ritoccata: mostra un canuto Max Keller in mezzo al quartetto vocale da lui diretto, composto da Lindermeyer, Wodack, Schott e Lattner, davanti alla casa di Keller stesso (sullo sfondo vediamo una finestra chiusa e una spalliera). I nomi sono indicati a matita sul retro. La data si ricava da quella di fondazione del quartetto (1846).

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(Fig. 3)
Max Keller con il quartetto vocale maschile di Altötting
Fotocopia di un dagherrotipo, 1846-47

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