Salieri & friends

Detto “er mediocre” da Milos Forman, è stato in realtà un compositore coi fiocchi e operista di prim’ordine del panorama viennese di fine ‘700. Di scuola gluckiana, ma indiziato di assassinio nei confronti del Dott. Wolfgang Amadeus Mozart, non era più nemico o meno collega del Salisburghese di quanto non lo fossero tanti altri nella Vienna di allora, da Dittersdorf a Kozeluch, da Vanhal a Martín y Soler.

Urge fare chiarezza: a parte il fatto che non ci son prove, il rapporto con Mozart è stato costellato da alti e bassi come ogni rapporti di lavoro che si rispetti: troviamo i due artisti in contrasto in alcune occasioni (come nel caso della gara tra Prima la musica poi le parole e L’impresario teatrale, o quando Salieri si oppose all’esecuzione di un’aria sostitutiva mozartiana per il Curioso indiscreto di Anfossi) e in collaborazione in altri frangenti (la composizione della Cantata per la ricuperata salute di Ofelia ne è un ottimo esempio, benché abbia spinto qualcuno a ipotizzare che i due compositori amassero la stessa donna, alias la cantante Nancy Storace).

Quanto al Salieri operista, non abbiamo dubbi che fosse un grande. I mediocri stanno certamente altrove e lasciamo alle case discografiche il compito di tentarne il recupero. Basterebbe una tragedia lirica come Les Danaïdes, l’opera antesignana del Così fan tutte (La grotta di Trofonio) e, perché no, l’Axur o Tarare che dir si voglia, per mettere a tacere il Salieri pur magistralmente impersonato da Murray Abraham.

Quanto al Salieri uomo, abbiamo prove non della sua colpevolezza, ma della sua grandezza d’animo e, in ambito professionale, della sua competenza. Maestro (anche aggratis) di gentarella del calibro di Liszt, Schubert, Beethoven, viene così ricordato da Weigl, altro suo allievo:

Riposa in pace! Non coperta di polvere
l’eternità ti è riservata.
Riposa in pace! In eterne armonie
si è dissolto il tuo spirito.
Egli ha espresso se stesso in note incantevoli
ora è salpato verso l’eterna bellezza.

 

Per dare un’idea di come si possa inquadrare Salieri nelle vicende biografiche mozartiane, segue un elenco di tutti gli articoli del blog in cui si parla di lui:

Variazioni su un tema di Salieri (ossia le Variazioni sul tema Mio caro Adone)
Variazioni su un tema mai scritto (ove si svela chi ha scritto davvero il temino messo in ridicolo dal Mozart di Forman)
Ouverture da non dimenticare (ove si accenna all’unico duello ufficiale tra i due compositori)
Massoneria in musica (yes it is: anche Salieri era massone)
Nemici, rivali e avversari (categoria in cui, nonostante il titolo, Salieri non trova posto)
Gli scherzi del catalogo (ove si dà per smarrita l’unica composizione scritta dal duo in questione)
Per la ricuperata cantata (ove si smentisce la notizia precedente)

Altri articoli sulla Cantata per la ricuperata salute di Ofelia: Altre notizie sul lied-cantata, Certezze e misteri, Cornetti alla croma, Mozart e Salieri nelle mani dei giornalisti (ahi ahi), Annunci (ossia come si è scoperta l’esistenza della cantata assai prima di rintracciarla), Prima esecuzione della cantata, The text is on the table (i versi del libretto dapontiano), La prima edizione, La cantata ai raggi X (1 e 2), Ultime notizie, Da Hoffmeister a Hofmeister, Trent’anni di scoperte

Su Salieri e il Così fan tutte: La Dorabella di Salieri, Così fan tutti?

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